FATTI AVANTI! La Chiesa ti chiama!

L’oratorio, diceva Benedetto XVI, «è un luogo dove si prega e dove si sta insieme nella gioia della fede»: si impara a vivere. L’oratorio non è un luogo statico ed isolato dal mondo ma è un luogo permeabile che lascia entrare e si lascia toccare da ciò che lo circonda e da chi vive l’oratorio. Per cui in oratorio TUTTO CAMBIA ma non le abitudini, i giochi o il menù dei pranzi ma cambia il nostro cuore se ci lasciamo abbracciare dall’amore di Dio che l’oratorio trasmette.

L’oratorio allora si mostra come uno spazio in cui si respira un’aria diversa. L’aria del Vangelo.

L’anno pastorale 2024-2025 e il giubileo che stiamo vivendo ci ricordano che tutto cambia quando lasciamo spazio allo Spirito. Cambiano le nostre vite, cambia il modo di vivere l’oratorio, cambia il modo di rapportarsi con i colleghi o i compagni di scuola come cambiano i rapporti di amicizia. Questo cambiamento, però, non può rimanere vago: deve diventare stile di vita comunitaria. Riconoscendo l’oratorio come luogo in cui imparare a vivere insieme in un modo nuovo allora l’invito FATTI AVANTI diventa sempre più concreto e necessario.

FATTI AVANTI è la proposta pastorale 2025-2026 pensata dalla nostra diocesi per i nostri oratori e non è semplicemente uno slogan accattivante ma diventa un’esigenza reale per la nostra comunità pastorale.

Durante questo Giubileo abbiamo sperimentato la certezza di essere amati e perdonati; di fronte abbiamo una prospettiva di una nuova vita, di nuove opportunità, di vivere assumendosi l’impegno di amare, perché è così che si risponde all’amore di Dio. Ora che lo sai, FATTI AVANTI. Fatti avanti è l’invito alla comunità che educa con tutto il meglio che ha da offrire, non si accontenta del minimo per annunciare il dono più prezioso che abbiamo ricevuto: il Vangelo.

L’invito è per tutta la comunità: nessuno escluso. Perché l’oratorio non è nulla senza una comunità che prega, che lo anima e che trova gioia nello stare insieme. Tre passi fondamentali per rendere l’oratorio un reale luogo di crescita per i nostri ragazzi: imparare a pregare insieme, ritrovarsi e mettersi a servizio.

Papa Leone XIV in un’udienza generale dice: «Vorrei dire di non aspettare, ma di rispondere con entusiasmo al Signore che ci chiama a lavorare nella sua vigna. Non rimandare, rimboccati le maniche, perché il Signore è generoso e non sarai deluso! Lavorando nella sua vigna, troverai una risposta a quella domanda profonda che porti dentro di te: che senso ha la mia vita?»

Fatti avanti allora è l’invito a vivere l’originalità cristiana come scelta personale e comunitaria, nella forma del servizio dell’amore e della testimonianza di fede. È la risposta al dono del cambiamento e della conversione: ora che hai incontrato Gesù, agisci secondo i suoi sentimenti. Non da solo, ma insieme agli altri, insieme alla comunità.

Non stare fermo, non pensare che il cambiamento avvenga non facendo niente o pensando che siano gli altri che debbano decidere per te.

Se vuoi farti avanti e collaborare per un oratorio vivo, educativo e cristiano contatta don Gioele o scrivi una mail a: pastoralegiovanilebugaz@gmail.com.

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